• In saldo!
  • -35,07%
SODIO FOSFATO FA*RETT 120ML

SODIO FOSFATO FA*RETT 120ML

3,70 €
2,40 € Salvare 35,07%
Tasse incluse

ADULTI 16%/6% SOLUZIONE RETTALE 1 FLACONE 120 ML

Quantità

docfarmacia farmacia online autorizzata

DocFarmacia.com è una Farmacia Online Autorizzata dal Ministero della Salute con C.U. 11369

  Spedizione entro 2 giorni Lavorativi

GRATIS per ordini superiori a 39,90€

  Assistenza Clienti: + (39) 0823 13 41 191

LUN-VEN 9:30 – 13:00 / 14:30 – 17:00

  WhatsApp: + (39) 379 1680487

Solo Messaggi

  Pagamenti Sicuri

con Carta di Credito - PayPal - Bonifico - Alla Consegna



DENOMINAZIONE
SODIO FOSFATO FARMAKOPEA 16%/6%
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaci per la costipazione.
PRINCIPI ATTIVI
Sodio fosfato monobasico biidrato 18,0 g (pari a sodio fosfato monobasico monoidrato 16.0g); sodio fosfato bibasico dodecaidrato 8,0 g (paria sodio fosfato bibasico eptaidrato 6.0 g).
ECCIPIENTI
100 ml di soluzione contengono: metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua depurata.
INDICAZIONI
Trattamento della stitichezza; condizioni cliniche che richiedono unosvuotamento intestinale pre e post-operatorio, in preparazione ad esami radiologici ed indagini endoscopiche dell'ultimo tratto intestinale.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; dolore addominale acuto o di origine sconosciuta; nausea o vomito;ostruzione o stenosi intestinale; subocclusione intestinale; ileo meccanico; ileo paralitico; disturbi intestinali di tipo infiammatorio edaltre condizioni che possono aumentare l'assorbimento del medicinale;sanguinamento rettale di origine sconosciuta; crisi emorroidale acutacon dolore e sanguinamento; grave stato di disidratazione; bambini dieta' inferiore a dodici anni. I fosfati sono controindicati in pazienti con disturbi cardiaci, grave insufficienza renale o in presenza diiperfosfatemia.
POSOLOGIA
Adulti e adolescenti (12 - 18 anni): 1 flacone da 120 ml. Non utilizzare piu' di un flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essereeliminato. La somministrazione puo' essere praticata a temperatura ambiente. Se preferito tiepido, basta mettere il flacone a contatto conacqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto e' consigliabile praticare la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, assumere laposizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione. Istruzioni per l'uso: avvitare la cannula sul flacone; impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto, quindi spremere il flacone a fondo. E' previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. A somministrazione terminata, estrarre la cannula egettare il flacone vuoto nella sua stessa scatola secondo le regole di eliminazione dei medicinali; restare coricati fino a urgente bisognodi evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni casonon e' necessario trattenere il clistere oltre 10-15 minuti.
CONSERVAZIONE
Non richiede alcuna particolare condizione di conservazione. In contenitori ben chiusi.
AVVERTENZE
Il flacone da 120 ml non deve essere utilizzato nei bambini di eta' inferiore a 12 anni. L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato ocon dosi eccessive) puo' causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattorinutritivi essenziali. Nei casi piu' gravi e' possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale puo' determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abusodi lassativi puo' causare dipendenza (e, quindi, possibile necessita'di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L'uso ripetuto di lassativi puo' dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L'impiego prolungato di un lassativo per il trattamento dellastipsi e' sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienico-dietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell'alimentazione, attivita' fisica e rieducazione della motilita' intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'interventodel medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un'attenta valutazione e' indispensabilequando la necessita' del lassativo deriva da un improvviso cambiamentodelle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu' di due settimane o quando l'uso dellassativo non riesce a produrre effetti. Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua.Quando si utilizzano lassativi e' opportuno bere al giorno almeno 6-8bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l'ammorbidimento delle feci. Il prodotto contiene metile p-idrossibenzoato e propile p-idrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).
INTERAZIONI
L'assorbimento sistemico del sodio fosfato soluzione rettale e' limitato; tuttavia in alcune condizioni puo' risultare aumentato e predisporre a possibili interazioni con altri farmaci. L'assunzione contemporanea di farmaci che possono avere effetti sull'equilibrio elettrolitico(diuretici, cortisonici, etc.) puo' facilitare l'insorgenza di iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia. I pazienti che assumono farmaciin grado di prolungare l'intervallo QT possono essere piu' a rischiodi sviluppare questa reazione avversa se trattati concomitantemente con sodio fosfato. L'utilizzo concomitante di supplementi di calcio o antiacidi contenenti calcio puo' aumentare il rischio di calcificazioneectopica.
EFFETTI INDESIDERATI
Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di sodio fosfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singolieffetti elencati. Patologie gastrointestinali: dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, piu' frequenti nei casi di stitichezza grave, nonche' irritazione a livello rettale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperfosfatemia, ipocalcemia e calcificazione dei tessuti possono raramenteverificarsi.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o nell'allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell'uso del medicinale in gravidanza e durante l'allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessita'.
030305015
10 Articoli
Nuovo prodotto

Commenti Nessun cliente per il momento.

Prodotti Correlati ( 16 altri prodotti nella stessa categoria )

Nuovo Registro conti

Hai già un account?
Entra invece O Resetta la password